Chirurgia Plastica e Rigenerativa
Medicina rigenerativa a Brescia: aiutare i tessuti a ripararsi.
La medicina rigenerativa non è una singola terapia. È un insieme di strategie che usano risorse del tuo stesso organismo, come le piastrine del sangue e il tessuto adiposo, per creare le condizioni in cui un tessuto può recuperare, almeno in parte, struttura e funzione.
A Palazzo Manzoni la medicina rigenerativa nasce dentro il dipartimento di chirurgia plastica e lavora con un’équipe multidisciplinare: ortopedia, chirurgia maxillo-facciale, chirurgia vascolare e chirurgia del tessuto adiposo. Un principio guida tutto il percorso: prima la diagnosi, poi la terapia, e solo quando c’è una reale indicazione.

Autologa
Piastrine e tessuto adiposo vengono dal paziente stesso
Quattro specialisti
Ortopedia, maxillo-facciale, vascolare, tessuto adiposo
Diagnosi prima
Nessun trattamento senza una causa chiara
Obiettivi chiari
Risultati realistici, spiegati in visita
Che cos’è
Rigenerare non significa ricostruire da zero.
Molte terapie tradizionali correggono un sintomo o sostituiscono una struttura danneggiata. La medicina rigenerativa ha un obiettivo diverso: favorire i processi naturali di riparazione, rinnovamento e riorganizzazione dei tessuti, sfruttando cellule, componenti del sangue, biomateriali e segnali biologici.
Lo strumento più conosciuto è il PRP, il plasma ricco di piastrine: si ottiene da un normale prelievo di sangue, che viene centrifugato per concentrare le piastrine. Le piastrine non servono solo alla coagulazione: contengono fattori di crescita e mediatori che partecipano alla riparazione dei tessuti, all’infiammazione e alla formazione di nuovi piccoli vasi.
Il secondo protagonista è il tessuto adiposo. Il grasso non è soltanto un materiale per ripristinare volumi: contiene matrice, vasi e cellule stromali che producono molecole capaci di influenzare l’ambiente biologico circostante. Da qui nascono tecniche come microfat e nanofat, e le applicazioni in ortopedia e nella chirurgia maxillo-facciale.
Una domanda da portare in visita: non tanto «posso fare il PRP?», quanto «qual è il trattamento più indicato per il mio problema, nella fase in cui si trova?».
Lo sapevi che?
Le piastrine, protagoniste del PRP, hanno anche una storia italiana: già descritte nel 1865 dal tedesco Max Schultze, nel 1882 il patologo Giulio Bizzozero le osservò al microscopio nel sangue circolante di animali vivi e ne descrisse il ruolo nell’adesione, nell’aggregazione e nella formazione di fibrina. Lavorava a Torino.
Fonti: Ribatti D, Crivellato E, Leukemia Research 2007; de Gaetano G, Cerletti C, Platelets 2002; Brewer DB, British Journal of Haematology 2006
Le aree della divisione
Dove la medicina rigenerativa può avere un ruolo
Le stesse risorse biologiche trovano impieghi molto diversi a seconda del tessuto: la pelle di un viso, la cartilagine di un ginocchio, un’articolazione della mandibola, un’ulcera della gamba. Per questo ogni area ha il suo specialista di riferimento.
In alcuni ambiti le prove scientifiche sono già consistenti, in altri sono promettenti ma ancora limitate. In ogni pagina trovi cosa dice oggi la ricerca, con le fonti.
→PRP, plasma ricco di piastrine
come si prepara, a cosa serve e cosa possiamo aspettarci davvero. Scopri il PRP
→Medicina rigenerativa estetica
PRP viso, qualità della pelle e trattamenti combinati con laser e microneedling. Viso e pelle
→Lipofilling, microfat e nanofat
il tessuto adiposo autologo per volumi, qualità cutanea e cicatrici. Il tessuto adiposo
→Cicatrici
cicatrici rigide, retraenti o ipertrofiche: quando lipofilling e PRP possono aiutare. Le cicatrici
→Ortopedia
ginocchio, tendini e spalla: PRP e terapie biologiche con il Dr. Claudio Gilardoni. Medicina rigenerativa in ortopedia
→Articolazione temporo-mandibolare
dolore, click e limitazione della bocca: il percorso con la Dr.ssa Luana Salvagni. L’ATM
→Ulcere e ferite difficili
quando una ferita non guarisce: prima la circolazione, poi la biologia, con il Prof. Edoardo Cervi. Ulcere e ferite
Ogni percorso inizia con una visita: è lì che si capisce se un trattamento rigenerativo ha senso per te.
L’Équipe
Quattro specialisti,
un unico percorso
La medicina rigenerativa di Palazzo Manzoni è un lavoro di squadra: chi preleva il tessuto adiposo, chi lo usa in un’articolazione, chi valuta la circolazione prima di trattare una ferita. Alla prima visita vedi lo specialista dell’area che ti riguarda.

Dr. Claudio Gilardoni
Specialista in Ortopedia e Traumatologia · ortopedico di riferimento della medicina rigenerativa: ginocchio, spalla, tendini.

Dr. Stefano Di Nonno
Specialista in Chirurgia Generale, con master in Chirurgia Estetica · prelievo e preparazione del tessuto adiposo.

Dr.ssa Luana Salvagni
Specialista in Chirurgia Maxillo-Facciale · articolazione temporo-mandibolare (ATM).

Prof. Edoardo Cervi
Chirurgo vascolare, responsabile del dipartimento di chirurgia vascolare e flebologia · ulcere e ferite difficili.
Il Nostro Approccio
Innovazione, con obiettivi realistici
PRP, tessuto adiposo e terapie biologiche sono una prospettiva interessante della medicina contemporanea. Proprio per questo vanno usati sulla base di indicazioni appropriate, prove scientifiche e una corretta selezione del paziente.
L’obiettivo non è promettere risultati impossibili, ma integrare le possibilità offerte dalla biologia con la diagnosi, la riabilitazione e, quando serve, la chirurgia tradizionale.

Lo sapevi che?
Nel 1991 il biologo Arnold Caplan intitolò un articolo «Mesenchymal stem cells». Ventisei anni dopo propose di chiamarle Medicinal Signaling Cells: secondo lui non sono queste cellule a diventare il nuovo tessuto, ma i segnali che rilasciano ad aiutare le cellule del paziente a costruirlo.
Fonti: Caplan AI, Journal of Orthopaedic Research 1991; Caplan AI, Stem Cells Translational Medicine 2017
01
Prima la diagnosi
Un’infiltrazione non sostituisce una diagnosi. Visita ed esami, quando servono, vengono prima di qualsiasi proposta.
02
Prove, non mode
Distinguiamo ciò che è supportato da studi solidi da ciò che è ancora sperimentale, e te lo diciamo con chiarezza.
03
Il tuo tessuto
Piastrine e grasso sono autologhi: vengono da te e tornano a te, preparati nella stessa seduta.
04
Un percorso integrato
Esercizio, fisioterapia, compressione, chirurgia: la terapia biologica ha senso solo dentro un piano completo.
05
Anche un no
A volte la risposta proporzionata è un’altra terapia, oppure l’attesa. Fa parte del nostro lavoro dirlo.
Il Tuo Percorso
Come funziona, passo dopo passo
Fase 01
Prenota la visita
Telefono, email, WhatsApp o modulo online. Ti indirizziamo allo specialista dell’area che ti riguarda.
Fase 02
La diagnosi
Visita, storia clinica ed esami quando servono: ecografia, radiografie, risonanza o ecocolordoppler, a seconda del problema.
Fase 03
Il piano condiviso
Indicazione, alternative, numero di sedute e risultati realistici, spiegati con calma. Puoi decidere con i tuoi tempi.
Fase 04
Il trattamento
In ambulatorio o in sala operatoria a Palazzo Manzoni. Il PRP si prepara dal tuo sangue e il tessuto adiposo si preleva e si lavora nella stessa seduta.
Fase 05
Controlli e follow-up
Il miglioramento, quando c’è, è progressivo. I controlli servono a misurarlo e a integrare la terapia con esercizio, fisioterapia o altre cure.
Domande Frequenti
Domande frequenti
sulla medicina rigenerativa
Che cos’è la medicina rigenerativa?
È un insieme di strategie che cercano di favorire i naturali processi di riparazione dei tessuti, usando cellule, componenti del sangue, biomateriali e segnali biologici. Le più usate oggi sono il PRP, ottenuto dal sangue del paziente, e il tessuto adiposo autologo. L’obiettivo non è solo correggere un sintomo, ma creare le condizioni perché il tessuto recuperi, almeno in parte, struttura e funzione.
La medicina rigenerativa fa ricrescere i tessuti?
Non va intesa così. Gli studi mostrano in alcuni casi meno dolore, una funzione migliore o una pelle e una cicatrice di qualità migliore, ma non dimostrano, per esempio, che PRP o tessuto adiposo facciano ricrescere la cartilagine consumata dall’artrosi. «Rigenerativo» non significa ricostruire da zero un tessuto danneggiato.
Che differenza c’è tra PRP e tessuto adiposo?
Il PRP si ottiene dal sangue e concentra soprattutto piastrine e le molecole che rilasciano. Il tessuto adiposo ha una struttura biologica più complessa, con matrice, piccoli vasi e cellule stromali. Uno non è per forza «più potente» dell’altro: la scelta dipende dal problema, dalla sua gravità e dalle prove disponibili per quella specifica indicazione.
Le cellule staminali: di cosa si parla davvero?
Nel tessuto adiposo ci sono cellule stromali con caratteristiche mesenchimali. Oggi si pensa che agiscano soprattutto per via paracrina, cioè comunicando con le cellule vicine attraverso fattori di crescita e altre molecole, più che trasformandosi in tessuto nuovo. La società internazionale di terapia cellulare e genica (ISCT) raccomanda infatti di parlare di «cellule stromali mesenchimali» e di usare la parola «staminali» solo quando la staminalità è dimostrata con prove rigorose.
Per quali problemi può essere indicata?
A Palazzo Manzoni la valutiamo per la qualità della pelle e alcune cicatrici, per artrosi iniziale o intermedia del ginocchio e alcune tendinopatie, per i disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare e, nell’ambito di un percorso vascolare, per alcune ulcere e ferite difficili. In ogni area l’indicazione si decide dopo la diagnosi.
Il trattamento è doloroso?
Il PRP richiede un prelievo di sangue e un’infiltrazione, a volte sotto guida ecografica: il fastidio è in genere modesto e passeggero. Il prelievo di tessuto adiposo è una piccola liposuzione, eseguita in anestesia locale ed eventualmente con una sedazione calibrata sul singolo caso. In visita ti spieghiamo nel dettaglio cosa aspettarti nel tuo caso.
Quante sedute servono?
Non esiste un protocollo unico valido per tutti. Il numero di trattamenti dipende dal problema, dal tipo di preparato e dalle tue caratteristiche. Anche i tempi di risposta variano: quando c’è, il miglioramento è spesso progressivo nelle settimane successive.
Con chi faccio la prima visita?
Con lo specialista dell’area che ti riguarda: il Dr. Claudio Gilardoni per ginocchio, spalla e tendini, la Dr.ssa Luana Salvagni per l’articolazione temporo-mandibolare, il Prof. Edoardo Cervi per ulcere e ferite, i chirurghi del dipartimento di chirurgia plastica per pelle, cicatrici e lipofilling. Il Dr. Stefano Di Nonno si occupa del prelievo e della preparazione del tessuto adiposo.
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Indirizzo
Via dei Mille 14, 25122 Brescia, Italia
Telefono
Orari
Mon-Fri 8:30-18:30 · Sat 9:00-13:00
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Contenuti revisionati dal Dr. Stefano Di Nonno, dalla Dr.ssa Luana Salvagni, dal Dr. Claudio Gilardoni e dal Prof. Edoardo Cervi, l’équipe di medicina rigenerativa di Palazzo Manzoni.