Chirurgia Plastica ed Estetica

Lifting del viso a Brescia: più fresco, non diverso.

Il lifting cervico-facciale riposiziona i tessuti profondi di viso e collo scesi con il tempo: contorno mandibolare, guance, collo. A Palazzo Manzoni, a Brescia, l’obiettivo è un volto riposato e naturale, mai «tirato».

L’équipe di Chirurgia Facciale di Brescia opera sotto la direzione del Dr. Enrico Motta, affiancato dal Dr. Stefano Di Nonno e dalla Dr.ssa Luana Salvagni e con il Dr. Nicolò Manuini, chirurgo di riferimento per la blefaroplastica. Il reparto offre un percorso clinico e chirurgico completo che spazia dalla chirurgia dello sguardo e periorbitale (blefaroplastica, correzione della ptosi palpebrale, trattamento di ectropion ed entropion) alla chirurgia del naso con interventi di rinoplastica e rinosettoplastica funzionale ed estetica. L’offerta si estende alla chirurgia dei contorni e al ringiovanimento facciale tramite lifting cervico-facciale, temporale, zigomatico e lipofilling del viso, fino al modellamento del profilo e dei volumi mediante malaroplastica additiva, mentoplastica additiva o riduttiva, otoplastica e lifting del labbro. L’eccellenza delle tecniche impiegate e la personalizzazione dei trattamenti garantiscono risultati naturali, sicuri e duraturi nel tempo.

La Disciplina

Il tempo scende lungo il volto. Il lifting lo riposiziona.

Con gli anni i tessuti profondi del volto scendono: il contorno mandibolare si sfuma, le guance si svuotano, il collo si ammorbidisce. Sono cambiamenti strutturali, che filler e trattamenti ambulatoriali possono solo mascherare per un tempo limitato.

La richiesta più frequente non è «sembrare più giovane», ma «sembrare meno stanco»: riconoscersi di nuovo allo specchio. È un obiettivo anatomico preciso, che si ottiene riposizionando le strutture, non stirando la pelle.

Il percorso inizia con un’analisi stratificata del volto — pelle, tessuti profondi, volumi, collo — da cui nasce il piano personalizzato: lifting cervico-facciale completo, temporale, zigomatico o mini-lifting, con eventuale lipofilling associato.

Lo sapevi che?

In Germania, all’inizio del Novecento, Eugen Holländer ed Erich Lexer eseguirono in modo indipendente i primi lifting del viso. Holländer si limitava ad asportare pelle; Lexer invece la scollava per diversi centimetri e includeva nelle suture la fascia temporale superficiale, per ottenere una stabilità duratura. Per questo è considerato il pioniere del lifting moderno.

Fonte: Locher WG, Feinendegen DL, Handchirurgie Mikrochirurgie Plastische Chirurgie 2020

Cosa Rende Diverso il Nostro Approccio

Dall’analisi del volto al piano chirurgico personalizzato

Individuare la causa reale dell’invecchiamento visibile — discesa dei tessuti, perdita di volume o qualità della pelle — è ciò che distingue un lifting ben pianificato da uno standardizzato.

La medesima manifestazione può derivare da fattori differenti: un contorno sfumato può dipendere dalla discesa delle guance, dall’accumulo sottomentoniero o dalla lassità del platisma. Ogni causa richiede un gesto diverso.

La definizione della strategia richiede una valutazione stratificata dei piani del volto e del collo: per questo il consulto comprende sempre l’analisi delle alternative, incluse quelle meno invasive o il non intervento.

01

Un consulto anatomico

Esame obiettivo, documentazione fotografica e analisi anatomica stratificata dei tessuti: il presupposto fondamentale prima di ogni proposta chirurgica.

02

Trasparenza e valutazione dell’idoneità

La trasparenza clinica guida ogni nostra consultazione. Proponiamo un intervento solo quando sussistono le condizioni anatomiche ed etiche per un risultato armonioso e sicuro, sconsigliando le procedure non idonee.

03

Percorso dedicato

il medico referente e il suo team vi seguiranno dal primo consulto al follow-up post-operatorio.

04

Conservativi per scelta

La pianificazione conservativa e il rigore nel sconsigliare gli interventi non idonei rappresentano i presìdi fondamentali per la riduzione del rischio e la tutela del paziente.

Il Tuo Percorso

Come pianificare il tuo lifting, a Brescia

Fase 01

Prenota il consulto

Telefono, email, WhatsApp o modulo online.

Fase 02

La prima visita

Anamnesi clinica, documentazione fotografica e analisi anatomica. Soprattutto, un tempo di ascolto dedicato e senza fretta per comprendere i tuoi obiettivi reali.

Fase 03

Il tempo per decidere

La chirurgia plastica non richiede decisioni affrettate. Il piano d’intervento non ha una data di scadenza: puoi analizzarlo con calma e chiarire ogni dubbio.

Fase 04

L’intervento

Gli interventi vengono eseguiti nelle nostre sale di Day Surgery dallo stesso chirurgo che ha curato la pianificazione iniziale. La maggior parte dei pazienti rientra a casa il giorno stesso o al massimo dopo una notte di degenza osservativa.

Fase 05

Un follow-up che non finisce alla dimissione

Controlli programmati alle scadenze che il tuo specifico intervento richiede, con un canale diretto col tuo chirurgo e il suo team se nel frattempo qualcosa ti preoccupa.

Chi Guida il Dipartimento

Dr. Enrico Motta

Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica. Responsabile del dipartimento di chirurgia plastica di Palazzo Manzoni.

Specializzazione

Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica

Responsabile del dipartimento

guida il dipartimento di chirurgia plastica di Palazzo Manzoni a Brescia

Équipe di chirurgia del viso

opera al fianco del Dr. Stefano Di Nonno e della Dr.ssa Luana Salvagni, con il Dr. Nicolò Manuini per la blefaroplastica

Divulgazione

scrive regolarmente di chirurgia estetica nelle sue rubriche divulgative

Continuità monochirurgica

il chirurgo che pianifica il tuo intervento lo esegue e ti segue nel follow-up insieme al suo team

«Un chirurgo plastico serio si riconosce per gli interventi che sceglie di non fare. Il mio compito è ascoltare quello che desideri davvero, studiare la tua anatomia con attenzione, e proporti solo ciò che ti si addice — anche quando significa raccomandare meno di quello che eri venuta a chiedere, o non fare nulla.»

Le Procedure

Le scelte tecniche del lifting

Il lifting è indicato quando la lassità dei tessuti profondi non è più correggibile con trattamenti ambulatoriali: la valutazione riguarda i piani profondi, la pelle, i volumi e il collo.

La variabile determinante non è la sola tecnica, ma la diagnosi: capire quale piano anatomico è disceso è ciò che permette di riposizionarlo in modo naturale e duraturo.

→Lifting cervico-facciale profondo

il riposizionamento dei piani profondi (SMAS) di viso e collo: la tecnica di riferimento per un ringiovanimento naturale e stabile del terzo inferiore e del collo.

→Lifting temporale e zigomatico

interventi mirati al terzo superiore e medio del volto: sopracciglio, regione temporale e zigomi, per uno sguardo più aperto e un terzo medio sostenuto.

→Mini-lifting e lifting del collo

soluzioni più contenute per lassità iniziali o localizzate: incisioni ridotte e recupero più rapido, quando l’anatomia lo consente.

→Lifting con lipofilling

il riposizionamento viene associato al ripristino dei volumi con grasso autologo: due gesti complementari, perché la discesa e lo svuotamento sono processi distinti.

Il tuo consulto chiarirà quale tecnica si addice al tuo volto.

Interventi correlati a Brescia: blefaroplastica, rinoplastica e otoplastica. Tutti gli interventi di chirurgia del viso.

Costi

Quanto costa il lifting del viso a Brescia

A Palazzo Manzoni il lifting del labbro parte da 3.000 €, il lifting del sopracciglio da 3.500 €, il lifting temporale e il lifting malare da 6.000 €, il lifting facciale da 8.000 € e il lifting cervicofacciale da 12.000 a 15.000 €. I prezzi comprendono il chirurgo, l’anestesia, la sala operatoria, l’eventuale notte di degenza e i controlli dopo l’intervento.

Il preventivo definitivo viene formulato alla visita, per iscritto, quando il chirurgo ha valutato il tuo caso e condiviso con te la tecnica più adatta. La consulenza costa 100 € e viene scalata dal prezzo dell’intervento se decidi di operarti. Tutti i prezzi di partenza sono nel listino della chirurgia plastica.

Domande Frequenti

Domande frequenti
sul lifting del viso

Il lifting altera la naturalezza dei tratti?

L’obiettivo è l’opposto dell’effetto «tirato»: il lifting moderno riposiziona i piani profondi invece di stirare la pelle, restituendo al volto l’aspetto riposato di qualche anno prima — senza cambiarne i tratti.

Le cicatrici del lifting sono visibili?

Nel lifting le incisioni seguono la regione periauricolare e la linea dei capelli, sedi in cui gli esiti cicatriziali diventano pressoché impercettibili nell’arco di dodici mesi; nelle soluzioni più contenute, come il mini-lifting, le incisioni sono ridotte. La maturazione completa della cicatrice richiede comunque fino a un anno e varia da persona a persona: è un tema che affrontiamo con chiarezza già in fase di consenso informato.

Quanto dura l’inattività sociale dopo un lifting del viso?

Per gli interventi del viso servono in genere dai sette ai dieci giorni perché edema ed ecchimosi si riassorbano a sufficienza per il rientro alla normale vita sociale; nel lifting, però, l’assestamento completo del risultato richiede alcuni mesi. Nelle soluzioni più contenute, come il mini-lifting, il recupero è più rapido, quando l’anatomia consente questa scelta. A fine percorso riceverai un piano personalizzato con il prospetto delle fasi di guarigione del tuo intervento.

Che anestesia si usa per il lifting del viso?

Il ricorso è perlopiù alla sedazione, con una valutazione che resta legata al singolo caso: un lifting cervico-facciale profondo, un lifting temporale o zigomatico mirato e un mini-lifting non hanno la stessa entità. Gli interventi si svolgono nelle nostre sale di Day Surgery e la maggior parte dei pazienti rientra a casa il giorno stesso o al massimo dopo una notte di degenza osservativa. La scelta viene poi confermata in fase di pianificazione, insieme al piano chirurgico.

Un trattamento non chirurgico può sostituire il lifting?

Con gli anni i tessuti profondi del volto scendono: sono cambiamenti strutturali, che filler e trattamenti ambulatoriali possono solo mascherare per un tempo limitato. Il lifting è indicato proprio quando la lassità dei tessuti profondi non è più correggibile con quei trattamenti, perché il gesto necessario è riposizionare le strutture, non stirare la pelle. Il consulto comprende sempre l’analisi delle alternative, incluse quelle meno invasive o il non intervento.

Qual è la differenza tra un lifting e un lifting temporale o zigomatico?

I diversi approcci di lifting rispondono a esigenze anatomiche specifiche: il lifting cervico-facciale interviene su terzo medio, linea mandibolare e collo; il lifting temporale riposiziona la regione sopraccigliare e il terzo superiore; il lifting zigomatico è mirato all’area zigomatica e alla guancia. Spesso, specialmente prima dei sessant’anni, un singolo intervento mirato garantisce un risultato ottimale rispetto a un lifting globale. La scelta della procedura non dipende infatti dall’età anagrafica, ma dall’indicazione anatomica del paziente

Il trasferimento adiposo (lipofilling) può sostituire un lifting?

Lipofilling e lifting svolgono ruoli anatomicamente distinti: il primo ripristina i volumi perduti, il secondo riposiziona i tessuti discesi. Quando l’inestetismo prevalente è il cedimento strutturale, la soluzione indicata è il lifting; quando la causa principale è la perdita di volume, la risposta corretta è il lipofilling. Trattandosi di procedure complementari e non intercambiabili, molti pazienti traggono il massimo beneficio da un piano chirurgico combinato.

A che età si esegue un lifting del viso?

Non esiste un’età predefinita. I lifting interessano prevalentemente la fascia tra i cinquanta e i settanta anni, ma la scelta non dipende dal dato anagrafico: dipende dall’indicazione anatomica, cioè da quale piano del volto o del collo è disceso. Prima dei sessant’anni, in particolare, un singolo intervento mirato può rispondere meglio di un lifting globale.

Quanto costa un lifting del viso?

Dipende dalla zona e dall’estensione: da 3.000 € per il lifting del labbro, da 3.500 € per il sopracciglio, da 6.000 € per il lifting temporale o zigomatico, da 8.000 € per il lifting facciale e da 12.000 a 15.000 € per il lifting cervico-facciale, tutto compreso. L’eventuale lipofilling associato entra nel preventivo scritto e dettagliato che ricevi dopo la prima visita. Tutti i prezzi sono nella pagina costi della chirurgia plastica.

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Dr. Enrico Motta

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