Oculistica · Lenti Premium
Un fuoco esteso, un’immagine pulita.
La lente a profondità di fuoco estesa: lontano e intermedio senza occhiali, con il minimo dei fenomeni luminosi.
La IOL EDOF sostituisce il cristallino durante la chirurgia della cataratta o la sostituzione refrattiva del cristallino, allungando il fuoco in una gamma continua dalla distanza all’intermedio. A Palazzo Manzoni a Brescia, la scelta della lente nasce da una valutazione diagnostica completa, dal tuo stile di vita e da un colloquio onesto sui compromessi.

3 design
Multifocale, trifocale ed EDOF — tutti anche in versione torica
Zeiss
Partner tecnologico esclusivo
1 specialista
Dalla visita al recupero
24-48 ore
Ritorno tipico alle attività quotidiane
Il punto di partenza
Ti stai adattando da molto tempo.
Forse la prima cosa che cerchi al mattino sono gli occhiali da lettura. Forse allunghi il braccio per leggere un’etichetta, o alzi la luce per il menù. L’adattamento è diventato un’abitudine così silenziosa che non la noti più.
La presbiopia e la cataratta non migliorano da sole: con gli anni il cristallino perde elasticità e trasparenza. Gli occhiali compensano, ma non restituiscono la libertà.
A Palazzo Manzoni a Brescia, il primo passo è semplicemente una valutazione diagnostica completa: capire i tuoi occhi e la tua vita prima di raccomandare qualsiasi lente. Circa un’ora, nessun impegno.
Cosa rende diversa la EDOF
La differenza è un fuoco senza salti
Le lenti multifocali e trifocali dividono la luce su punti di fuoco separati: efficace, ma con il prezzo di possibili aloni notturni e di un lieve calo di contrasto.
La EDOF segue un’altra strada: allunga il fuoco in una gamma continua, dalla distanza all’intermedio, senza salti tra un fuoco e l’altro. Il risultato è un’immagine più simile a quella naturale.
Ne seguono tre cose: contrasto elevato, guida notturna più serena e un adattamento in genere più rapido. Il vicino resta il suo limite dichiarato: per i caratteri piccoli può servire un occhiale leggero.
01
Contrasto da lente naturale
L’immagine resta pulita, anche con poca luce.
02
Notte senza aloni
Il fuoco continuo riduce nettamente i fenomeni luminosi.
03
Un reparto, un percorso
Diagnostica, impianto e controlli, guidati dal tuo specialista.
Il tuo percorso
Il tuo percorso verso una visione nitida, passo dopo passo.
Passo 01
Prenota la tua visita
Telefono, WhatsApp, email o prenotazione online. Nessuna impegnativa.
Passo 02
Incontra il tuo specialista
Una valutazione completa dei tuoi occhi, una spiegazione chiara delle opzioni e una raccomandazione costruita sulla tua vita.
Passo 03
Il trattamento
Day surgery a Palazzo Manzoni: l’impianto richiede circa 10-15 minuti per occhio, in anestesia con sole gocce.
Passo 04
Torna a guardare il mondo
Le cose che la tua vista ti aveva tolto in silenzio cominciano a tornare, una per una.
La EDOF fa per te?
La EDOF è
giusta per i tuoi occhi?
La EDOF non è una lente universale: è una risposta precisa a un profilo preciso, e l’abbinamento conta. A Palazzo Manzoni, la maggior parte dei candidati EDOF condivide alcuni di questi tratti.
Profilo clinico
- Cataratta in sviluppo o presbiopia avanzata
- Priorità alla qualità dell’immagine e alla visione notturna
- Macula e retina in buona salute
- Astigmatismo assente o correggibile con la versione torica
- Aspettative realistiche sul vicino: per i caratteri piccoli può servire un occhiale leggero
- Nessuna patologia oculare attiva non trattata
Profilo di vita
- Molte ore di guida, anche notturna
- Sport e vita all’aperto, dove il contrasto conta
- Giornate tra schermi, cruscotti e distanze intermedie
- Poca tolleranza per aloni e compromessi sull’immagine
- Disponibilità a un occhiale leggero per la lettura prolungata
Quando la EDOF non è la risposta giusta?
Se l’obiettivo principale è leggere a lungo senza alcun occhiale, la trifocale o la multifocale coprono meglio il vicino. In presenza di maculopatie significative, la scelta più prudente resta una monofocale.
Se la EDOF fa per te, la valutazione lo confermerà. Se no, la strada giusta emergerà dagli stessi esami — e te la mostreremo con la stessa chiarezza.

Evidenza e tecnologia
Decenni di evidenza, su una piattaforma d’eccellenza
Le lenti intraoculari premium poggiano su decenni di evidenza clinica: milioni di impianti documentati in letteratura, design ottici perfezionati generazione dopo generazione e criteri di selezione sempre più precisi. Scegliere la lente giusta è oggi una decisione guidata dai dati, non una scommessa.
A Palazzo Manzoni l’intero percorso — biometria, topografia, calcolo della lente e impianto — si svolge su piattaforma Zeiss, con lo stesso specialista dalla diagnosi al controllo finale.
Giorno per giorno
Le prime 24 ore, la prima settimana e i mesi successivi
La sera dell’intervento
Una visione offuscata o fluttuante è normale, come una lieve sensazione di sabbia. Si torna a casa poco dopo l’impianto, con lo schema delle gocce già in mano.
La mattina dopo
La maggior parte dei pazienti nota già una visione utile, che continua a schiarirsi nei giorni successivi. Il primo controllo conferma che tutto proceda come previsto.
La prima settimana
La visione si affina e l’immagine appare subito pulita: i fenomeni luminosi, quando presenti, sono lievi. Le gocce proseguono secondo lo schema consegnato.
Il primo mese
La stabilità visiva è raggiunta per la maggior parte dei pazienti. Lontano e intermedio lavorano ormai insieme; il vicino trova il suo equilibrio, eventualmente con un occhiale leggero per la lettura lunga.
Da 3 a 6 mesi
Il risultato refrattivo si stabilizza definitivamente. Un controllo finale documenta l’esito e chiude il percorso — restando a disposizione per ogni domanda.
Compromessi onesti
Cosa la EDOF
non fa
Ogni lente ha i suoi compromessi, e l’onestà su questi conta quanto la tecnica chirurgica.
Non restituisce un vicino da ventenne: per la lettura prolungata o i caratteri piccoli molti pazienti usano un occhiale leggero. E un lieve effetto luminoso notturno, benché raro, non è impossibile.
Come ogni chirurgia, l’impianto non è privo di rischi: quelli seri sono rari e vengono discussi uno per uno durante il consenso informato. La selezione accurata è la prima misura di sicurezza.

Chi guida il reparto
Dr. Andrea Russo
Oculista. Fondatore di Palazzo Manzoni. Specialista in chirurgia refrattiva laser, ICL e chirurgia della cataratta.
Formazione chirurgica internazionale
incluso il Moorfields Eye Hospital di Londra
Ricerca accademica e didattica
ricercatore presso l’Università degli Studi di Brescia, 1.200+ citazioni scientifiche
Società scientifiche
Fellow del World College of Refractive Surgery (FWCRS), membro dell’American-European Congress of Ophthalmic Surgery (AECOS)
Inventore
inventore di D-Eye, dispositivo di imaging retinico basato su smartphone, usato nella pratica clinica in tutto il mondo
15.000+
interventi eseguiti
“Ogni paio di occhi racconta una storia diversa. Il nostro compito è capire fino in fondo la tua, esplorare ogni opzione che possa migliorare la tua vista e guidarti con sicurezza verso quella più adatta alla tua vita.”
Storie di pazienti
Erano dove
sei tu adesso
Gli occhiali fanno parte della tua vita da anni, o la lettura ha cominciato a sfuggire. Queste storie raccontano il passo che ha cambiato le cose.
Ho portato gli occhiali per 18 anni. Non mi ero reso conto di quanto mi stessi adattando, finché la mattina dopo l’intervento non ho aperto gli occhi e ho visto il soffitto nitido per la prima volta.
Ero venuto solo per risolvere la cataratta. Lo specialista mi ha spiegato l’opzione della lente multifocale, e ora vedo meglio di quando avevo 50 anni. Non ho più toccato gli occhiali da lettura.
Due cliniche mi avevano detto che il laser non era possibile per la mia gradazione. A Palazzo Manzoni mi hanno proposto la ICL, e ora vedo perfettamente. Avrei voluto conoscere prima questa opzione.
Alternative
Se questa lente non è quella giusta, non finisce qui
Nessuna lente è universale: ogni occhio e ogni vita chiedono un design diverso. Se la valutazione indica un’altra strada, te la mostriamo con la stessa chiarezza.
Un «no» a un design specifico non è mai un vicolo cieco: è l’inizio della raccomandazione giusta.
→ IOL Multifocale
Due fuochi, lontano e vicino: quando la lettura senza occhiali è la priorità.
→ IOL Trifocale
Tre fuochi, schermo compreso: la massima indipendenza dagli occhiali.
→ Versioni Toriche
La correzione dell’astigmatismo, integrata in qualsiasi design.
→ Chirurgia della cataratta
Quando la cataratta è il motivo dell’intervento, opacità e lente si risolvono insieme.
La tua valutazione chiarirà quale percorso è giusto.
Domande frequenti
Domande frequenti
sulla IOL EDOF
Che cos’è una IOL EDOF?
È una lente intraoculare a profondità di fuoco estesa: invece di dividere la luce su più fuochi separati, allunga il fuoco in una gamma continua dalla distanza all’intermedio. Sostituisce il cristallino durante la chirurgia della cataratta o la sostituzione refrattiva del cristallino.
In cosa è diversa da multifocale e trifocale?
Multifocale e trifocale creano punti di fuoco separati; la EDOF crea un fuoco continuo. Il risultato è un’immagine con più contrasto e meno fenomeni luminosi notturni, al prezzo di un vicino meno potente.
Vedrò bene di notte?
È il punto di forza della EDOF: aloni e abbagliamento sono nettamente meno frequenti rispetto ai design diffrattivi. Un lieve effetto luminoso resta possibile nelle prime settimane, in via di attenuazione.
Potrò leggere senza occhiali?
Le letture brevi della quotidianità — telefono, menù, prezzi — in genere sì. Per un libro, caratteri piccoli o poca luce è probabile un occhiale leggero: è il compromesso dichiarato di questo design.
Che cos’è la mini-monovisione?
Una strategia in cui l’occhio non dominante viene lasciato leggermente miope: sommando i due occhi si amplia la gamma di fuoco e si guadagna nel vicino. Si prova prima della scelta definitiva e si adotta solo se risulta confortevole.
Ho l’astigmatismo: posso avere una EDOF?
Sì, nella versione torica, che corregge l’astigmatismo nello stesso impianto. Senza correzione, un astigmatismo significativo sfocherebbe la visione a tutte le distanze.
Quanto dura la lente?
Tutta la vita: non si consuma e non va sostituita. Se col tempo la capsula dietro la lente si opacizza, si risolve ambulatorialmente in pochi minuti con il laser YAG.
L’intervento è doloroso?
No: anestesia con sole gocce e circa 10-15 minuti per occhio, in day surgery. Un lieve fastidio o una sensazione di sabbia nelle prime ore sono normali.
Quando torno alle mie attività?
La visione utile torna in 24-48 ore; lavoro e vita sociale riprendono in pochi giorni. Sport intensi e piscina attendono qualche settimana, secondo le indicazioni del tuo chirurgo.
Come so se sono un candidato?
Lo dice la valutazione diagnostica completa: biometria, topografia corneale e salute della retina. Se la EDOF non è la lente giusta, ti mostriamo l’alternativa con la stessa chiarezza.
Fai il prossimo passo
Il prossimo passo
è una conversazione
Nessun impegno e nessuna trafila: raccontaci il tuo problema e ti diciamo come possiamo aiutarti. Ogni consulenza è personale e senza fretta.
Indirizzo
Via dei Mille 14, 25122 Brescia, Italia
Telefono
Orari
Mon-Fri 8:30-18:30 · Sat 9:00-13:00
01
Scrivici o chiamaci
Telefono, WhatsApp, email o prenotazione online: come preferisci.
02
Incontra il tuo specialista
Una visita senza fretta con il medico che eventualmente ti opererà: sarà lui a seguirti fino alla fine.
03
Decidi con calma
Esci dalla visita con un quadro chiaro e un piano condiviso. Il se e il quando restano tuoi.
Ricerca scientifica
Il Dott. Andrea Russo è coautore di uno studio sul calcolo della lente intraoculare con ray tracing in occhi complessi, pubblicato sul Journal of Clinical Medicine (2026). L’elenco completo delle pubblicazioni dell’équipe è disponibile su PubMed.


Contenuti revisionati dalla Dott.ssa Giulia Festa e dal Dott. Jacopo Zilioli, chirurghi della cataratta dell’Istituto.