Chirurgia Refrattiva
Occhi che non hanno più bisogno di essere gestiti.
Quattro tecniche laser, una valutazione approfondita, un piano adatto ai tuoi occhi e alla tua vita. La chirurgia refrattiva a Palazzo Manzoni comincia dalla diagnosi, non dalla tecnica.
La chirurgia refrattiva laser a Palazzo Manzoni a Brescia corregge miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia con quattro tecniche — SMILE, Femto-LASIK, PRK e Presbyond — scelte in base all’anatomia dei tuoi occhi e alla tua vita quotidiana.

4 tecniche
SMILE, Femto-LASIK, PRK, Presbyond
Zeiss
Partner tecnologico esclusivo
1 specialista
Dalla visita al recupero
Il giorno dopo
Ritorno tipico alle attività quotidiane
Il punto di partenza
Ti stai adattando da molto tempo.
Forse la prima cosa che cerchi al mattino sono gli occhiali. Forse il kit delle lenti a contatto viaggia sempre con te. L’adattamento è diventato un’abitudine così silenziosa che non la noti più.
La maggior parte dei difetti refrattivi non migliora da sola. La presbiopia non si ferma. Ogni anno è un altro anno in cui i tuoi occhi dipendono da una correzione esterna.
A Palazzo Manzoni a Brescia, il primo passo è semplicemente una valutazione diagnostica completa: capire i tuoi occhi e la tua vita prima di raccomandare qualsiasi procedura. Circa un’ora, nessun impegno.
Cosa rende diversa la SMILE
La differenza è ciò che resta intatto
Le tecniche laser più datate cominciano tagliando un sottile flap incernierato nella cornea, per poi rimodellare il tessuto sottostante.
La SMILE toglie il flap dall’equazione: l’intera correzione avviene dentro la cornea, attraverso una micro-incisione di pochi millimetri.
Ne seguono tre cose: la cornea conserva più della sua struttura, la superficie resta intatta e i nervi corneali vengono disturbati meno.
01
Senza flap, per progetto
Superficie e resistenza della cornea restano intatte.
02
Più gentile con l’occhio secco
Meno nervi disturbati, recupero più fluido.
03
Un reparto, un percorso
Diagnostica, trattamento e controlli, guidati dal Dr. Andrea Russo.
Il tuo percorso
Il tuo percorso verso una visione nitida, passo dopo passo.
Passo 01
Prenota la tua prima visita
Telefono, email, WhatsApp o prenotazione online. Nessuna impegnativa.
Passo 02
Incontra il tuo specialista
Una valutazione completa dei tuoi occhi, una spiegazione chiara delle opzioni e un piano adatto alla tua vita.
Passo 03
Il trattamento
Day surgery a Palazzo Manzoni. La maggior parte delle procedure richiede minuti. Torni a casa lo stesso giorno.
Passo 04
Torna a guardare il mondo
Le cose che la tua vista ti aveva tolto in silenzio cominciano a tornare, una per una.
La SMILE fa per te?
La SMILE è
giusta per i tuoi occhi?
La SMILE non è un laser universale: è una risposta precisa a un profilo clinico preciso, e l’abbinamento conta. A Palazzo Manzoni, la maggior parte dei candidati SMILE condivide diversi di questi tratti.
Profilo clinico
- Miopia indicativamente da -1 a -10 diottrie
- Astigmatismo fino a circa -5 diottrie
- Una gradazione stabile da almeno 12 mesi
- Spessore corneale sufficiente (tipicamente 500 μm o più, valutato alla diagnostica)
- 22 anni o più, quando l’occhio ha in genere completato lo sviluppo refrattivo
- Nessuna patologia oculare attiva, infiammazione non controllata o occhio secco non trattato
Profilo di vita
- Uno stile di vita attivo: corsa, ciclismo, arrampicata, nuoto
- Sport di contatto, dove il rischio teorico di dislocazione del flap è meglio evitarlo del tutto
- Professioni con esigenze fisiche o ambientali particolari
- Una tendenza all’occhio secco da lenti a contatto, che la SMILE in genere rispetta di più
- Un’indole prudente: chi vuole la tecnica meno invasiva a parità di risultato
Quando la SMILE non è la risposta giusta?
La SMILE non corregge l’ipermetropia né la presbiopia, e non è adatta a ogni gradazione o cornea: spessori e curvature vengono verificati alla valutazione.
Se la SMILE fa per te, la valutazione lo confermerà. Se no, la strada giusta emergerà dagli stessi esami — e te la mostreremo con la stessa chiarezza.

Oltre un decennio di evidenza
Oltre un decennio di evidenza, sulla piattaforma originale
La SMILE è una procedura proprietaria Zeiss, introdotta più di dieci anni fa e oggi documentata da milioni di interventi nel mondo.
A Palazzo Manzoni l’intero percorso refrattivo si svolge su piattaforma Zeiss, con lo stesso specialista dalla diagnosi al controllo finale.
Giorno per giorno
Le prime 24 ore, la prima settimana e i mesi successivi
La sera dell’intervento
Una visione offuscata o fluttuante è normale, come una lieve sensazione di sabbia: passa già nelle prime ore. Si torna a casa poco dopo l’intervento.
La mattina dopo
La maggior parte dei pazienti SMILE si sveglia e, semplicemente, vede. C’è ancora una stabilizzazione davanti, ma la vita quotidiana riparte subito.
La prima settimana
La visione si affina progressivamente. La sensazione di occhio secco, quando presente, si gestisce con lacrime artificiali.
Il primo mese
La stabilità visiva è raggiunta per la maggior parte dei pazienti. Anche la visione notturna si assesta.
Da 3 a 6 mesi
Il risultato refrattivo di lungo periodo è consolidato. Un controllo finale documenta l’esito e chiude il percorso.
Compromessi onesti
Cosa la SMILE
non fa
Ogni laser ha i suoi compromessi, e l’onestà su questi conta quanto la tecnica.
Nelle prime 24 ore il recupero visivo della SMILE è talvolta un filo più lento rispetto alla Femto-LASIK: nitidezza piena in giorni, non in ore.
La SMILE, come ogni procedura chirurgica, non è priva di rischi: quelli seri sono rari e vengono discussi uno per uno durante il consenso informato.

Chi guida il reparto
Dr. Andrea Russo
Oculista. Fondatore di Palazzo Manzoni. Specialista in chirurgia refrattiva laser, ICL e chirurgia della cataratta.
Formazione chirurgica internazionale
incluso il Moorfields Eye Hospital di Londra
Ricerca accademica e didattica
ricercatore presso l’Università degli Studi di Brescia, 1.200+ citazioni scientifiche
Società scientifiche
Fellow del World College of Refractive Surgery (FWCRS), membro dell’American-European Congress of Ophthalmic Surgery (AECOS)
Inventore
inventore di D-Eye, dispositivo di imaging retinico basato su smartphone, usato nella pratica clinica in tutto il mondo
15.000+
interventi eseguiti
“Ogni paio di occhi racconta una storia diversa. Il nostro compito è capire fino in fondo la tua, esplorare ogni opzione che possa migliorare la tua vista e guidarti con sicurezza verso quella più adatta alla tua vita.”
Storie di pazienti
Erano dove
sei tu adesso
Gli occhiali e le lenti fanno parte della tua vita da anni, o la lettura ha cominciato a sfuggire. Queste storie raccontano il passo che ha cambiato le cose.
Ho portato gli occhiali per 18 anni. Non mi ero reso conto di quanto mi stessi adattando, finché la mattina dopo l’intervento non ho aperto gli occhi e ho visto il soffitto nitido per la prima volta.
Ero venuto solo per risolvere la cataratta. Lo specialista mi ha spiegato l’opzione della lente multifocale, e ora vedo meglio di quando avevo 50 anni. Non ho più toccato gli occhiali da lettura.
Due cliniche mi avevano detto che il laser non era possibile per la mia gradazione. A Palazzo Manzoni mi hanno proposto la ICL, e ora vedo perfettamente. Avrei voluto conoscere prima questa opzione.
Alternative
Se la SMILE non è adatta, esiste comunque una strada
La SMILE è adatta a molti occhi, ma non a tutti. Se il tuo difetto, lo spessore della tua cornea o il tuo quadro clinico indicano un’altra direzione, di solito significa che un’altra tecnica ti si addice meglio.
→Femto-LASIK
Quando è presente ipermetropia o un astigmatismo più elevato, che la SMILE non corregge, e la cornea consente un flap.
→PRK
Quando la cornea è troppo sottile per un lenticolo, o quando è la superficie stessa a richiedere il trattamento.
→Presbyond
Quando il vero tema è una presbiopia iniziale tra i 40 e i 50 anni, non la sola visione da lontano.
→Impianto di lente ICL
Quando il difetto è troppo elevato per il laser, o la cornea troppo sottile per qualsiasi tecnica corneale.
La tua valutazione chiarirà quale percorso è giusto.
Le domande più comuni
Domande frequenti
sull’oftalmologia
Quanto spesso devo fare una visita oculistica di controllo?
Con una buona salute oculare e nessun problema noto, almeno ogni due anni. Con miopia, ipermetropia, astigmatismo, glaucoma, diabete o altre condizioni, almeno una volta all’anno. Sopra i 60 anni, annualmente. Il Dr. Russo ti darà una raccomandazione specifica durante la prima visita.
Gli occhiali acquistati online sono sicuri?
Dipende. Con una prescrizione stabile e nessun problema oculare di base possono andare bene. Ma se non fai una visita da oltre due anni, una visita attenta è importante: la prescrizione potrebbe essere cambiata, potresti avere un glaucoma senza saperlo o un problema retinico.
Le lenti a contatto sono sicure?
Sì, se usate correttamente. Richiedono però una manutenzione rigorosa, sono soggette a infezioni se gestite male e non sono ideali per tutti (ad esempio in caso di occhio secco grave). Una visita attenta chiarisce se le lenti sono adatte a te.
Cosa fa il Dr. Russo che altri non fanno?
Il Dr. Russo ascolta. Non ti vende una procedura: ti offre una conversazione attenta e una raccomandazione personalizzata. Decenni di pratica, ricerca internazionale e la dedizione a non fare nulla che non sia appropriato.
Che ruolo hanno la dieta e lo stile di vita nella salute oculare?
Significativo. Gli antiossidanti (luteina, zeaxantina, vitamine C ed E, zinco) sostengono la salute retinica. Gli omega-3 aiutano con l’occhio secco. Una dieta ricca di verdure a foglia verde è associata a un minor rischio di maculopatia. Nulla però sostituisce una visita oculistica regolare.
Quanto è «normale» l’ipermetropia?
L’ipermetropia lieve (+0,50 a +2,00 diottrie) è molto comune. Anche lieve può causare affaticamento visivo e mal di testa. Se ti causa disagio, la correzione — con occhiali, lenti a contatto o chirurgia refrattiva — è appropriata.
Cosa fare se noto cambiamenti improvvisi della vista?
Non aspettare: contatta subito l’oculista. Cambiamenti improvvisi (perdita di visione, lampi di luce, offuscamento improvviso) possono indicare un glaucoma acuto, un distacco di retina o altri problemi gravi. Una visita d’urgenza è appropriata.
Le gocce per l’occhio secco sono permanenti?
No, sono sintomatiche: trattano il disagio, non la causa. Se l’occhio secco dipende da scarsa produzione lacrimale, le gocce lubrificano. Se dipende dalla disfunzione delle ghiandole di Meibomio, trattamenti come la luce pulsata sono più efficaci. Una visita attenta chiarisce la causa e la terapia migliore.
Il laser refrattivo si può fare a qualunque età?
No. La prescrizione deve essere stabile (almeno 12 mesi). Per la miopia i candidati ideali hanno tra i 20 e i 55 anni. Per la presbiopia, Presbyond è ideale dai 45 ai 60 anni. Sopra i 60 la cataratta diventa un fattore frequente e il cristallino multifocale è spesso la scelta migliore.
Qual è il tasso di soddisfazione con il laser refrattivo?
Circa il 95-98% dei pazienti è soddisfatto del risultato di Femto-LASIK o SMILE. Una piccola parte (2-5%) necessita di un ritocco o ha compromessi minori (secchezza temporanea, lieve abbagliamento). Le complicanze gravi sono estremamente rare (meno dell’1%).
Fai il prossimo passo
Il prossimo passo
è una conversazione
Nessun impegno e nessuna trafila: raccontaci il tuo problema e ti diciamo come possiamo aiutarti. Ogni consulenza è personale e senza fretta.
Indirizzo
Via dei Mille 14, 25122 Brescia, Italia
Telefono
Orari
Mon-Fri 8:30-18:30 · Sat 9:00-13:00
01
Scrivici o chiamaci
Telefono, WhatsApp, email o prenotazione online: come preferisci.
02
Incontra il tuo specialista
Una visita senza fretta per capire la tua situazione.
03
Decidi con calma
Insieme decidete il percorso migliore. Il se e il quando restano tuoi.
Ricerca scientifica
Il Dott. Andrea Russo è autore di uno studio sui lenticoli corneali derivati dalla tecnica SMILE, pubblicato su Scientific Reports, gruppo Nature (2026). L’elenco completo delle pubblicazioni dell’équipe è disponibile su PubMed.


Contenuti revisionati dal Dott. Andrea Russo e dal Dott. Pierdavide Perrini, chirurghi refrattivi dell’Istituto.