Chirurgia Refrattiva

Occhi che non hanno più bisogno di essere gestiti.

Una tecnica senza flap con decenni di evidenza alle spalle — particolarmente adatta a cornee sottili, atleti di sport di contatto e professioni a rischio di trauma diretto.

La chirurgia refrattiva laser a Palazzo Manzoni a Brescia corregge miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia con quattro tecniche — SMILE, Femto-LASIK, PRK e Presbyond — scelte in base all’anatomia dei tuoi occhi e alla tua vita quotidiana.

No flap

Surface ablation, no corneal flap

Zeiss

Partner tecnologico esclusivo

1 specialista

Dalla visita al recupero

Da giorni a settimane

Tempi di recupero visivo

Il punto di partenza

Ti stai adattando da molto tempo.

Forse la prima cosa che cerchi al mattino sono gli occhiali. Forse il kit delle lenti a contatto viaggia sempre con te. L’adattamento è diventato un’abitudine così silenziosa che non la noti più.

La maggior parte dei difetti refrattivi non migliora da sola. La presbiopia non si ferma. Ogni anno è un altro anno in cui i tuoi occhi dipendono da una correzione esterna.

A Palazzo Manzoni a Brescia, il primo passo è semplicemente una valutazione diagnostica completa: capire i tuoi occhi e la tua vita prima di raccomandare qualsiasi procedura. Circa un’ora, nessun impegno.

Cosa rende diversa la PRK

La differenza è la superficie stessa

Le tecniche laser con flap tagliano un sottile lembo incernierato nella cornea per accedere al tessuto sottostante. Il flap guarisce, ma resta parte della storia dell’occhio.

La PRK toglie il flap dall’equazione: il sottile strato epiteliale della cornea viene delicatamente rimosso e il laser a eccimeri rimodella direttamente la superficie. L’epitelio ricresce in pochi giorni.

Ne seguono tre cose: la cornea conserva più della sua struttura, la superficie resta intatta e i nervi corneali vengono disturbati meno.

01

No flap, ever

La struttura profonda della cornea resta indisturbata.

02

Decades of evidence

Thirty-plus years of outcome data informs each plan.

03

Un reparto, un percorso

Diagnostica, trattamento e controlli, guidati dal Dr. Andrea Russo.

Passo dopo passo

Cosa succede durante la tua PRK, minuto per minuto.

Passo 01

La preparazione della superficie

Gocce anestetiche, poi il chirurgo rimuove delicatamente il sottile strato epiteliale della cornea. Senti una pressione, non dolore.

Passo 02

Il laser rimodella la cornea

A Zeiss excimer laser sculpts your prescription directly into the corneal surface. About five minutes per eye, talked through at every step.

Passo 03

A protective lens is placed

Una lente a contatto trasparente, a bendaggio, protegge la cornea mentre la superficie ricresce. Resta in sede per i primi giorni, poi viene rimossa dallo specialista.

Passo 04

You go home

Un breve riposo in clinica, poi a casa lo stesso giorno. Le 24 ore successive sono tranquille, con le gocce secondo lo schema.

La PRK fa per te?

La PRK è
giusta per i tuoi occhi?

La PRK non è un laser universale: è una risposta precisa a un profilo clinico preciso. A Palazzo Manzoni, la maggior parte dei candidati PRK condivide questi tratti.

Profilo clinico

  • Miopia indicativamente da -1 a -6 diottrie, ipermetropia e astigmatismo nel range clinico della PRK
  • Astigmatism up to approximately -3 dioptres, evaluated individually
  • Una gradazione stabile da almeno 12 mesi
  • Cornee più sottili, dove le tecniche con flap non sono appropriate
  • 21 anni o più, quando l’occhio ha in genere completato lo sviluppo refrattivo
  • Nessuna patologia oculare attiva, infiammazione non controllata o occhio secco non trattato

Profilo di vita

  • Uno stile di vita attivo: corsa, ciclismo, arrampicata, nuoto
  • Sport di contatto, dove il rischio teorico di dislocazione del flap è meglio evitarlo del tutto
  • Militari, forze dell’ordine e ruoli di emergenza, dove regolamenti o mansioni escludono le correzioni con flap
  • Una superficie oculare stabile, con l’eventuale occhio secco gestito prima dell’intervento
  • La disponibilità ad accettare un recupero più lento e impegnativo, in cambio della stabilità della superficie e della casistica più lunga

Quando la PRK non è la risposta giusta?

La PRK non corregge la presbiopia e non tratta miopie molto elevate, oltre circa -6 diottrie. Per quei casi esistono SMILE, Femto-LASIK o ICL.

Se la PRK fa per te, la valutazione lo confermerà. Se no, la risposta giusta per i tuoi occhi esiste comunque — ed emergerà dagli stessi esami.

Oltre un decennio di evidenza

Oltre un decennio di evidenza, sulla piattaforma originale

La PRK è una delle procedure refrattive più studiate al mondo, eseguita da oltre trent’anni e perfezionata sui laser a eccimeri Zeiss.

A Palazzo Manzoni l’intero percorso refrattivo si svolge su piattaforma Zeiss, con lo stesso specialista dalla diagnosi al controllo finale.

Giorno per giorno

La prima settimana, il primo mese e il lungo periodo

Le prime 48 ore

Riposo, gocce secondo lo schema, un fastidio lieve. La lente protettiva resta in sede. La visione è velata — ed è previsto.

Giorni 3-5

La superficie epiteliale ricresce. Lo specialista rimuove la lente protettiva. La visione si sta ancora assestando: qui conta la pazienza.

Il primo mese

La visione si affina progressivamente. La sensazione di occhio secco, quando presente, si gestisce con lacrime artificiali.

Tre mesi

Controllo di routine. La visione è in genere abbastanza stabile per la vita quotidiana e lo sport. Il team resta direttamente raggiungibile.

Da 6 a 12 mesi

Controllo finale. Lo specialista conferma la guarigione completa e un risultato stabile. La stabilità a lungo termine è una delle virtù più silenziose della PRK.

Compromessi onesti

Cosa la PRK
non fa

Ogni laser ha i suoi compromessi, e l’onestà su questi conta quanto la tecnica.

La PRK non è la risposta giusta per chi ha bisogno di un recupero visivo rapido: i primi giorni sono sfocati e scomodi, e la nitidezza piena arriva in settimane, non in ore.

La PRK, come ogni procedura chirurgica, non è priva di rischi: le complicanze serie sono rare — ben sotto l’1% nella letteratura attuale — e vengono discusse una per una durante il consenso informato.

Portrait of Dr. Andrea Russo

Chi guida il reparto

Dr. Andrea Russo

Oculista. Fondatore di Palazzo Manzoni. Specialista in chirurgia refrattiva laser, ICL e chirurgia della cataratta.

Formazione chirurgica internazionale

incluso il Moorfields Eye Hospital di Londra

Ricerca accademica e didattica

ricercatore presso l’Università degli Studi di Brescia, 1.200+ citazioni scientifiche

Società scientifiche

Fellow del World College of Refractive Surgery (FWCRS), membro dell’American-European Congress of Ophthalmic Surgery (AECOS)

Inventore

inventore di D-Eye, dispositivo di imaging retinico basato su smartphone, usato nella pratica clinica in tutto il mondo

15.000+

interventi eseguiti

“Ogni paio di occhi racconta una storia diversa. Il nostro compito è capire fino in fondo la tua, esplorare ogni opzione che possa migliorare la tua vista e guidarti con sicurezza verso quella più adatta alla tua vita.”

Storie di pazienti

Erano dove
sei tu adesso

Gli occhiali e le lenti fanno parte della tua vita da anni, o la lettura ha cominciato a sfuggire. Queste storie raccontano il passo che ha cambiato le cose.

Ho portato gli occhiali per 18 anni. Non mi ero reso conto di quanto mi stessi adattando, finché la mattina dopo l’intervento non ho aperto gli occhi e ho visto il soffitto nitido per la prima volta.

L, 29

Correzione laser PRK

Ero venuto solo per risolvere la cataratta. Lo specialista mi ha spiegato l’opzione della lente multifocale, e ora vedo meglio di quando avevo 50 anni. Non ho più toccato gli occhiali da lettura.

G., 68

Cataratta con lente premium

Due cliniche mi avevano detto che il laser non era possibile per la mia gradazione. A Palazzo Manzoni mi hanno proposto la ICL, e ora vedo perfettamente. Avrei voluto conoscere prima questa opzione.

M., 34

Impianto di lente ICL

Alternative

Se la PRK non è adatta, esiste comunque una strada

La PRK è una tecnica con indicazioni precise. Se i tuoi occhi sono adatti a un recupero più rapido, o se il tuo difetto va oltre il campo della PRK, di solito un’altra strada ti si addice meglio.

SMILE

Quando la cornea consente un lenticolo e desideri un recupero più rapido e senza flap, per miopia e astigmatismo.

Femto-LASIK

Quando la cornea consente un flap e desideri un recupero rapido per miopia, ipermetropia e astigmatismo.

Presbyond

Quando il vero tema è una presbiopia iniziale tra i 40 e i 50 anni.

Impianto di lente ICL

Quando la cornea è troppo sottile anche per un’ablazione di superficie, o il difetto va oltre il campo del laser.

La tua valutazione chiarirà quale percorso è giusto.

Le domande più comuni

Domande frequenti
sull’oftalmologia

Quanto spesso devo fare una visita oculistica di controllo?

Con una buona salute oculare e nessun problema noto, almeno ogni due anni. Con miopia, ipermetropia, astigmatismo, glaucoma, diabete o altre condizioni, almeno una volta all’anno. Sopra i 60 anni, annualmente. Il Dr. Russo ti darà una raccomandazione specifica durante la prima visita.

Gli occhiali acquistati online sono sicuri?

Dipende. Con una prescrizione stabile e nessun problema oculare di base possono andare bene. Ma se non fai una visita da oltre due anni, una visita attenta è importante: la prescrizione potrebbe essere cambiata, potresti avere un glaucoma senza saperlo o un problema retinico.

Le lenti a contatto sono sicure?

Sì, se usate correttamente. Richiedono però una manutenzione rigorosa, sono soggette a infezioni se gestite male e non sono ideali per tutti (ad esempio in caso di occhio secco grave). Una visita attenta chiarisce se le lenti sono adatte a te.

Cosa fa il Dr. Russo che altri non fanno?

Il Dr. Russo ascolta. Non ti vende una procedura: ti offre una conversazione attenta e una raccomandazione personalizzata. Decenni di pratica, ricerca internazionale e la dedizione a non fare nulla che non sia appropriato.

Che ruolo hanno la dieta e lo stile di vita nella salute oculare?

Significativo. Gli antiossidanti (luteina, zeaxantina, vitamine C ed E, zinco) sostengono la salute retinica. Gli omega-3 aiutano con l’occhio secco. Una dieta ricca di verdure a foglia verde è associata a un minor rischio di maculopatia. Nulla però sostituisce una visita oculistica regolare.

Quanto è «normale» l’ipermetropia?

L’ipermetropia lieve (+0,50 a +2,00 diottrie) è molto comune. Anche lieve può causare affaticamento visivo e mal di testa. Se ti causa disagio, la correzione — con occhiali, lenti a contatto o chirurgia refrattiva — è appropriata.

Cosa fare se noto cambiamenti improvvisi della vista?

Non aspettare: contatta subito l’oculista. Cambiamenti improvvisi (perdita di visione, lampi di luce, offuscamento improvviso) possono indicare un glaucoma acuto, un distacco di retina o altri problemi gravi. Una visita d’urgenza è appropriata.

Le gocce per l’occhio secco sono permanenti?

No, sono sintomatiche: trattano il disagio, non la causa. Se l’occhio secco dipende da scarsa produzione lacrimale, le gocce lubrificano. Se dipende dalla disfunzione delle ghiandole di Meibomio, trattamenti come la luce pulsata sono più efficaci. Una visita attenta chiarisce la causa e la terapia migliore.

Il laser refrattivo si può fare a qualunque età?

No. La prescrizione deve essere stabile (almeno 12 mesi). Per la miopia i candidati ideali hanno tra i 20 e i 55 anni. Per la presbiopia, Presbyond è ideale dai 45 ai 60 anni. Sopra i 60 la cataratta diventa un fattore frequente e il cristallino multifocale è spesso la scelta migliore.

Qual è il tasso di soddisfazione con il laser refrattivo?

Circa il 95-98% dei pazienti è soddisfatto del risultato di Femto-LASIK o SMILE. Una piccola parte (2-5%) necessita di un ritocco o ha compromessi minori (secchezza temporanea, lieve abbagliamento). Le complicanze gravi sono estremamente rare (meno dell’1%).

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Insieme decidete il percorso migliore. Il se e il quando restano tuoi.

Ricerca scientifica

Il Dott. Andrea Russo è primo autore di uno studio su 484 occhi dopo PRK e LASIK pubblicato su Ophthalmology and Therapy (2021) e di un lavoro sulla PRK topo-aberrometrica combinata con il cross-linking, apparso sul Journal of Cataract & Refractive Surgery (2021). L’elenco completo delle pubblicazioni dell’équipe è disponibile su PubMed.

Dott. Andrea RussoDott. Pierdavide Perrini

Contenuti revisionati dal Dott. Andrea Russo e dal Dott. Pierdavide Perrini, chirurghi refrattivi dell’Istituto.