L’Astigmatismo: il difetto che sfoca a ogni distanza

11.02.2026

L’astigmatismo, insieme con la miopia e l’ipermetropia, è un errore di refrazione, ossia una condizione ottica in cui le immagini non vengono correttamente focalizzate sulla retina. La sua particolarità è che il difetto riguarda la forma stessa della cornea, ossia la finestrella trasparente che riveste l’occhio: invece di essere perfettamente sferica come un pallone da calcio, la cornea astigmatica è leggermente ovale, come un pallone da rugby, e mette a fuoco i raggi su piani diversi a seconda della direzione.

Il risultato è che un punto luminoso non viene percepito come un punto netto, ma come una piccola linea o un’immagine sdoppiata. Per questo, a differenza della miopia, l’astigmatismo tende a sfocare la visione sia da lontano sia da vicino, in modo abbastanza costante a ogni distanza.

 A confronto la visione di un occhio normale e di un occhio astigmatico: l’immagine appare sdoppiata.

Quanto è diffuso

L’astigmatismo è comunissimo, e in forma lieve è quasi la norma: con una certa approssimazione, una porzione molto ampia della popolazione presenta un certo grado di astigmatismo, spesso così modesto da non richiedere alcuna correzione. Frequentemente si accompagna alla miopia o all’ipermetropia, ed è in larga misura una caratteristica con cui si nasce, stabile nel tempo.

Lo sapevi che?

Un difetto da primato: una meta-analisi degli studi raccolti in tutto il mondo dal 1990 al 2016 stima che l’astigmatismo riguardi il 40,4% degli adulti e il 14,9% dei bambini. È risultato il difetto di refrazione più comune in entrambe le fasce d’età, davanti a ipermetropia e miopia.

Fonte: Hashemi H et al., Journal of Current Ophthalmology 2017

I sintomi

Tipicamente il paziente con astigmatismo non corretto lamenta una visione leggermente «strisciata» o sdoppiata, la tendenza a strizzare gli occhi per mettere a fuoco e, soprattutto, un affaticamento visivo con mal di testa dopo lettura prolungata o guida. Nei bambini, un astigmatismo elevato non corretto può ostacolare il regolare sviluppo della vista, ed è uno dei motivi per cui una visita oculistica in età prescolare è così preziosa.

 La topografia corneale mappa la curvatura della cornea e ne rivela le irregolarità.

Astigmatismo regolare e irregolare

Schematicamente, occorre distinguere due situazioni. L’astigmatismo regolare, di gran lunga il più frequente, dipende dalla naturale forma della cornea e si corregge facilmente con lenti apposite. L’astigmatismo irregolare, invece, nasce da una superficie corneale deformata da una patologia — in particolare il cheratocono, ossia una progressiva sporgenza della cornea — o da una cicatrice, e richiede soluzioni dedicate. È per questo che un astigmatismo che aumenta rapidamente, soprattutto in un giovane, merita sempre un approfondimento.

Come si corregge

Nella vita di tutti i giorni l’astigmatismo regolare si corregge con occhiali dotati di lenti toriche, ossia lenti con curvature diverse nei vari assi, o con lenti a contatto specifiche. In età adulta, quando il difetto è stabile, può essere corretto definitivamente con la chirurgia refrattiva laser (PRK, femto-LASIK, SMILE), che rimodella la cornea restituendole una geometria più regolare. Anche durante l’intervento di cataratta è possibile correggere l’astigmatismo, scegliendo una lente intraoculare torica.

Lo sapevi che?

Fu Thomas Young, nell’Ottocento, a descrivere per primo l’astigmatismo. Nel 1825 George Airy scrisse il primo articolo sull’uso di una lente cilindrica per correggerlo, mentre il nome «astigmatismo» arrivò solo nel 1846, introdotto da William Whewell. In seguito nacquero strumenti come il cilindro crociato e il cheratoscopio.

Fonte: Grzybowski A, Kanclerz P, Eye & Contact Lens 2018

In conclusione

L’astigmatismo, nella sua forma comune, è un compagno di strada del tutto gestibile: basta una correzione adeguata per restituire alla visione la sua nitidezza a ogni distanza. Tuttavia, proprio perché esistono forme irregolari legate a patologie della cornea, è bene non liquidare un astigmatismo che cresce come un semplice cambio di occhiali. Una visita oculistica completa di topografia corneale chiarisce la natura del difetto e indica, caso per caso, la soluzione più sicura.