L’Astigmatismo: il difetto che sfoca a ogni distanza
11.02.2026

L’astigmatismo, insieme con la miopia e l’ipermetropia, è un errore di refrazione, ossia una condizione ottica in cui le immagini non vengono correttamente focalizzate sulla retina. La sua particolarità è che il difetto riguarda la forma stessa della cornea, ossia la finestrella trasparente che riveste l’occhio: invece di essere perfettamente sferica come un pallone da calcio, la cornea astigmatica è leggermente ovale, come un pallone da rugby, e mette a fuoco i raggi su piani diversi a seconda della direzione.
Il risultato è che un punto luminoso non viene percepito come un punto netto, ma come una piccola linea o un’immagine sdoppiata. Per questo, a differenza della miopia, l’astigmatismo tende a sfocare la visione sia da lontano sia da vicino, in modo abbastanza costante a ogni distanza.

A confronto la visione di un occhio normale e di un occhio astigmatico: l’immagine appare sdoppiata.
Quanto è diffuso
L’astigmatismo è comunissimo, e in forma lieve è quasi la norma: con una certa approssimazione, una porzione molto ampia della popolazione presenta un certo grado di astigmatismo, spesso così modesto da non richiedere alcuna correzione. Frequentemente si accompagna alla miopia o all’ipermetropia, ed è in larga misura una caratteristica con cui si nasce, stabile nel tempo.
I sintomi
Tipicamente il paziente con astigmatismo non corretto lamenta una visione leggermente «strisciata» o sdoppiata, la tendenza a strizzare gli occhi per mettere a fuoco e, soprattutto, un affaticamento visivo con mal di testa dopo lettura prolungata o guida. Nei bambini, un astigmatismo elevato non corretto può ostacolare il regolare sviluppo della vista, ed è uno dei motivi per cui una visita oculistica in età prescolare è così preziosa.

La topografia corneale mappa la curvatura della cornea e ne rivela le irregolarità.
Astigmatismo regolare e irregolare
Schematicamente, occorre distinguere due situazioni. L’astigmatismo regolare, di gran lunga il più frequente, dipende dalla naturale forma della cornea e si corregge facilmente con lenti apposite. L’astigmatismo irregolare, invece, nasce da una superficie corneale deformata da una patologia — in particolare il cheratocono, ossia una progressiva sporgenza della cornea — o da una cicatrice, e richiede soluzioni dedicate. È per questo che un astigmatismo che aumenta rapidamente, soprattutto in un giovane, merita sempre un approfondimento.
Come si corregge
Nella vita di tutti i giorni l’astigmatismo regolare si corregge con occhiali dotati di lenti toriche, ossia lenti con curvature diverse nei vari assi, o con lenti a contatto specifiche. In età adulta, quando il difetto è stabile, può essere corretto definitivamente con la chirurgia refrattiva laser (PRK, femto-LASIK, SMILE), che rimodella la cornea restituendole una geometria più regolare. Anche durante l’intervento di cataratta è possibile correggere l’astigmatismo, scegliendo una lente intraoculare torica.
In conclusione
L’astigmatismo, nella sua forma comune, è un compagno di strada del tutto gestibile: basta una correzione adeguata per restituire alla visione la sua nitidezza a ogni distanza. Tuttavia, proprio perché esistono forme irregolari legate a patologie della cornea, è bene non liquidare un astigmatismo che cresce come un semplice cambio di occhiali. Una visita oculistica completa di topografia corneale chiarisce la natura del difetto e indica, caso per caso, la soluzione più sicura.