Il lifting delle cosce: tra liposuzione e lifting, decide la pelle
28.01.2026

Il lifting delle cosce è l’intervento che rimuove la pelle in eccesso e ridefinisce il profilo dell’interno coscia, una regione particolarmente difficile da trattare. È spesso richiesto da chi, dopo un importante dimagrimento, si ritrova con tessuti rilassati che la sola attività fisica non riesce a recuperare.
L’interno coscia, infatti, è un’area che resiste alla tonificazione: la pelle vi è sottile e tende a cedere, e quando il volume si riduce — per dieta o per chirurgia — la cute non sempre si ritira di conseguenza. Ne derivano un rilassamento e talvolta un fastidio funzionale, con sfregamento durante il cammino.
Liposuzione o lifting?
La distinzione è cruciale. Nei pazienti giovani, con pelle ancora tonica, può bastare la lipoaspirazione, che riduce il volume lasciando alla cute il compito di ridistendersi. Quando invece la pelle è lassa, l’aspirazione da sola peggiorerebbe il quadro, e occorre un vero lifting, che asporta la cute in eccesso. Questa scelta va però bilanciata onestamente con il suo prezzo: una cicatrice inguinale che non è sempre di qualità ottimale.
Come si svolge
Il lifting delle cosce si esegue in anestesia generale; l’incisione viene collocata nella piega inguinale, per nasconderla il più possibile, ed eventualmente prolungata lungo l’interno coscia nei casi più importanti. Il recupero richiede alcune settimane e l’uso di una guaina compressiva, con attenzione alla cicatrizzazione di una zona soggetta a movimento.
Per chi è indicata
Il candidato tipico è la persona con lassità cutanea dopo un calo ponderale rilevante, per la quale l’intervento non è un lusso estetico ma spesso un ritorno a una mobilità più confortevole. È fondamentale, però, che accetti consapevolmente la presenza della cicatrice: è qui che la trasparenza del chirurgo fa la differenza.
Pertanto, la decisione non riguarda tanto la tecnica quanto la qualità della pelle e la disponibilità del paziente a un compromesso onesto. Valutarlo con calma, nel consulto, è ciò che evita delusioni.