Chirurgia Dermatologica
Asportare la neoformazione, preservare il tuo aspetto.
A Palazzo Manzoni, a Brescia, la chirurgia dermatologica non è una corsa contro il tempo — è una procedura fondata sulla diagnosi giusta, sull’escissione completa con margini adeguati, e su una chiusura che guarisce come pelle, non come una cicatrice visibile.
La chirurgia dermatologica a Palazzo Manzoni, eseguita dal Dr. Stefano Di Nonno e dalla Dr.ssa Luana Salvagni, comprende l’asportazione di lesioni cutanee (nei benigni, nei atipici, sospetti tumori della pelle, cisti, cheratosi seborroiche, dermatofibromi), l’asportazione di neoformazioni dei tessuti molli (lipomi, cisti sebacee, gangli) e la revisione di cicatrici insoddisfacenti — ogni procedura in anestesia locale, con esame istologico su ogni lesione asportata e un controllo alla rimozione dei punti.

Dermoscopia + istologico
Una valutazione vera, non una stima visiva
Escissione con margini
Neoformazioni asportate completamente, con margine di tessuto sano
Chiusura a strati
Una cicatrice pianificata per guarire discreta
Day surgery
Dimissione lo stesso giorno, sutura rimossa a sette giorni
«Probabilmente non è niente»
Probabilmente non è niente. Ma vorresti saperlo.
Di solito arriva come una domanda, sommessa. Una macchia sulla spalla che non ricordi di avere. Un neo su una coscia rimasto uguale per vent’anni, ma che ultimamente sembra più grande, o più scuro. Un nodulo morbido sotto l’ascella — non dolente, ma c’è. Lo specchio del bagno con una buona luce ti ha messo in allerta, oppure è stata una persona cara a suggerirti di farlo controllare.
Non è panico — potrebbe essere niente di grave. Ma è una domanda che merita una risposta vera. Il compito di uno specialista di chirurgia dermatologica è leggere quella lesione con la dermoscopia, farsi un’idea chiara di cosa potrebbe essere, e — se l’asportazione è indicata — pianificare un intervento che rimuova il problema e minimizzi la cicatrice.
Niente allarmismi. Serve una procedura piccola e ben fatta, e un referto istologico letto come si deve. A Palazzo Manzoni, a Brescia, il primo passo è un consulto di circa trenta minuti, con dermoscopia quando utile — e non ti impegna a nulla.
Perché Palazzo Manzoni
Una chirurgia dermatologica guidata dalla dermoscopia e dall’istologico
In molte cliniche la chirurgia dermatologica è veloce — una lesione, un’asportazione, un’uscita. Qui la tecnica si sceglie in base al tipo di lesione, al sospetto istologico, alla sede, alla tensione cutanea locale e al peso estetico della cicatrice che ne risulterà. È esattamente lo scopo del consulto.

La chirurgia dermatologica a Palazzo Manzoni è eseguita dal Dr. Stefano Di Nonno e dalla Dr.ssa Luana Salvagni — chirurghi plastici a cui la prossima cicatrice importa quanto la lesione.
01
Istologico su ogni lesione
Ogni lesione asportata viene esaminata istologicamente, per quanto benigna sembrasse all’esame. Il referto viene letto insieme a te, in parole semplici.
02
Una chiusura che pensa alla prossima cicatrice
Escissione fusiforme e chiusura a strati, orientata sulle linee di tensione naturali della pelle — tempi operatori più lunghi della cauterizzazione superficiale, ma risultati cicatriziali superiori.
03
La dermoscopia prima di ogni decisione
Ogni lesione viene valutata clinicamente e con la dermoscopia: cosa asportare, e come, si decide su dati concreti, non su un’occhiata.
04
Anestesia locale, day surgery
La maggior parte delle procedure dura 30–45 minuti in anestesia locale. Torni a casa lo stesso giorno, con indicazioni scritte per la cura della ferita.
Il Tuo Percorso
Come si pianifica un’escissione dermatologica, a Brescia.
Fase 01
Prenota il consulto
Telefono, email, WhatsApp o modulo online. Nessuna impegnativa. Il primo incontro è una consulenza, non la procedura stessa.
Fase 02
La prima visita
Esame visivo della lesione, dermoscopia, fotografia, una discussione sulla diagnosi clinica e sulla raccomandazione: asportare o monitorare. Se la decisione è asportare, si fissa la data della procedura.
Fase 03
Il giorno della procedura
Anestesia locale, escissione con margini, chiusura a strati. Day surgery: dimissione lo stesso giorno, con indicazioni scritte per la cura della ferita a casa.
Fase 04
Rimozione dei punti e referto istologico
Ritorno a circa 7 giorni per la rimozione dei punti. Il referto istologico arriva tipicamente entro 7–10 giorni: il tuo specialista ti contatta per spiegarti cosa dice e cosa significa.
Fase 05
Monitoraggio della cicatrice
La cicatrice matura nell’arco di un anno. Controlli a 4–6 settimane e a 3 mesi se desiderati, con una cura della cicatrice personalizzata — silicone, protezione solare, idratazione.
Storie dei Pazienti
Le storie di chi
ha deciso di far controllare
La maggior parte di queste storie finisce allo stesso modo: una procedura breve, un referto istologico letto insieme, una cicatrice che sbiadisce. È esattamente il punto.
Esperienze reali di pazienti con escissione dermatologica
«Avevo un neo sulla linea del reggiseno che si infiammava sempre. Era benigno, ma diventava rosso e irritato ogni mese. Una volta asportato, il problema è sparito. L’istologico ha confermato benignità, e la cicatrice è discreta.»
«Il nodulo sulla schiena era lì da anni e stava crescendo. La procedura è durata venti minuti. L’istologico ha confermato un lipoma tipico. Fine della storia.»
«La cicatrice del cesareo si era allargata negli anni. La revisione non l’ha fatta sparire — su questo sono stati onesti — ma a un anno di distanza è una linea sottile e non tira più.»

Chi esegue gli interventi
Dr. Stefano Di Nonno
Chirurgo plastico di Palazzo Manzoni. Esegue la chirurgia dermatologica — asportazione di lesioni cutanee e dei tessuti molli e revisione di cicatrici — insieme alla Dr.ssa Luana Salvagni.
Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica
nell’équipe di chirurgia plastica di Palazzo Manzoni a Brescia
Chirurgia dermatologica
asportazione di lesioni cutanee e dei tessuti molli e revisione di cicatrici, in anestesia locale in ambulatori dedicati
Valutazione guidata dalla dermoscopia
ogni lesione esaminata clinicamente e con la dermoscopia prima di pianificare qualunque escissione
Istologico di routine
ogni lesione asportata inviata all’esame istologico, per quanto benigna sembrasse
Un servizio a due specialisti
al fianco della Dr.ssa Luana Salvagni, all’interno del dipartimento di chirurgia plastica
«Una piccola procedura ben fatta raramente è un grande evento. Asportare la lesione completamente, inviare ogni campione all’istologico, chiudere la ferita pensando alla prossima cicatrice — e seguirti finché la questione non è davvero chiusa.»
Condizioni e Procedure
Una categoria, percorsi diversi
La chirurgia dermatologica a Palazzo Manzoni comprende l’asportazione di lesioni cutanee, l’asportazione di neoformazioni dei tessuti molli e la revisione di cicatrici insoddisfacenti. Ognuna ha la sua tecnica ottimale, scelta in base al tipo di lesione, alla sede, alla tensione cutanea locale e al peso estetico della cicatrice che ne risulterà.
Non tutti i consulti finiscono in sala. Possono concludersi con una procedura pianificata, con un monitoraggio fotografico nel tempo, oppure — per le lesioni sospette per melanoma — con un’escissione in tempi rapidi e il coordinamento con l’oncologia.
→Asportazione di lesioni cutanee
Nei e nei atipici, sospetti tumori della pelle, cisti, cheratosi seborroiche, dermatofibromi — asportati con margini adeguati e istologico su ogni campione.
→Asportazione di neoformazioni dei tessuti molli
Lipomi, cisti sebacee, gangli e altri noduli sottocutanei — asportati attraverso un’incisione proporzionata, con una chiusura che segue le linee di tensione della pelle.
→Revisione di cicatrici
Cicatrici ipertrofiche, cheloidee, allargate o retraenti — escissione e riorientamento (Z-plastica, W-plastica), steroide intralesionale quando indicato, cura della cicatrice a base di silicone.
→Monitoraggio e mappatura della pelle
Quando l’asportazione non è il passo giusto: sorveglianza dermoscopica con documentazione fotografica, e una sequenza pianificata quando più lesioni richiedono un piano d’insieme.
Il consulto chiarirà quale percorso è quello giusto.
Domande Frequenti
Le domande più comuni
sulla chirurgia dermatologica a Brescia
La lesione viene sempre mandata all’istologico?
Sì. Ogni lesione asportata a Palazzo Manzoni viene esaminata istologicamente, per quanto benigna sembrasse all’esame. Un neo che sembra benigno al dermoscopio talvolta all’istologico mostra caratteristiche di atipia — e se una lesione è maligna, la certezza che sia stata asportata con margini adeguati cambia il percorso successivo. Il referto viene letto insieme a te.
È doloroso asportare un neo?
No. L’anestesia locale (un’iniezione di anestetico sotto la lesione) rende indolori sia l’escissione che la sutura. Sentirai una pressione, ma nessun dolore.
Quanto dura un’escissione?
Tipicamente 30–45 minuti, da quando entri a quando esci: anestesia, escissione, chiusura, medicazione. Torni a casa lo stesso giorno.
La cicatrice sarà visibile?
Subito dopo la rimozione dei punti, la cicatrice è una linea rossa. A sei settimane comincia a sbiadire. A tre mesi è notevolmente più pallida. A dodici mesi è il risultato finale — di solito una linea sottile e pallida, specialmente se l’escissione segue le linee di tensione naturali della pelle.
Cosa significa se il referto dice «margini negativi»?
Significa che il tessuto sano intorno alla lesione asportata non contiene cellule della lesione. Se la lesione era maligna, è stata asportata completamente. Se era benigna, è una conferma ulteriore di benignità. «Margini positivi» significa che le cellule si estendono fino al bordo del campione: se la lesione è benigna di solito non è un problema; se è maligna, può essere consigliata un’escissione ulteriore.
E se l’istologico rivela qualcosa di serio?
Tutto il percorso è pensato per questo. Il referto viene letto con te in parole semplici, le implicazioni vengono spiegate, e il passo successivo — un’escissione più ampia, il riferimento a un’équipe multidisciplinare, il coordinamento oncologico — viene organizzato e accompagnato dalla stessa équipe che ha eseguito l’escissione. Non affronti questo percorso da solo.
Devo preoccuparmi di un neo che è cambiato?
Un neo in cui noti un cambiamento sospetto — aumento di dimensione, variazione di colore, bordi irregolari, prurito, sanguinamento — merita una valutazione clinica. La maggior parte dei nei cambiati è benigna. L’esame clinico e la dermoscopia sono rapidi, il passo successivo (monitorare, documentare con fotografia, o asportare) si decide su quello che si trova, e tutto il percorso è senza drammi.
Si può asportare un neo per motivi estetici anche se è benigno?
Sì. È un motivo completamente valido. Un neo benigno che si impiglia nei vestiti, che si infiamma ripetutamente, che si trova in una zona di rasatura o che semplicemente preferisci non avere può essere asportato per ragioni estetiche. Il piano e il consenso sono gli stessi di qualunque escissione: tecnica adeguata, chiusura orientata, istologico, follow-up.
Cos’è un lipoma, e va asportato?
Un lipoma è un tumore benigno del tessuto adiposo, morbido, mobile, di solito a crescita lenta e non dolente. L’asportazione è indicata quando cresce, fa male, crea disagio estetico o si trova in una zona dove interferisce con i vestiti o con il movimento. Un lipoma piccolo, stabile e asintomatico può anche essere semplicemente tenuto sotto controllo, se preferisci.
Qual è la differenza tra cicatrice ipertrofica e cheloide?
Una cicatrice ipertrofica resta dentro i confini della ferita originale e tende ad appiattirsi col tempo. Un cheloide si estende oltre la ferita originale, cresce, e spesso recidiva dopo l’escissione se non si aggiunge un trattamento adiuvante. Le due richiedono piani diversi, e la distinzione si fa su basi cliniche durante il consulto.
Quanto devo aspettare prima di far revisionare una cicatrice?
La maggior parte delle cicatrici migliora sensibilmente nell’arco di 6–12 mesi senza alcun intervento. La revisione si pianifica di solito dopo questa fase di maturazione, a meno che non ci sia una ragione funzionale specifica per intervenire prima — una retrazione su un’articolazione, una zona non guarita. Il consulto serve anche a capire se l’attesa vigile è il passo giusto.
Quanto costa un’escissione dermatologica?
Il costo dipende dalla lesione o dalla cicatrice, dalla tecnica e dalla regione del corpo. La maggior parte delle escissioni di singola lesione rientra in una fascia di prezzo definita e contenuta. Le revisioni di cicatrici e i piani complessi su più lesioni vengono preventivati per iscritto dopo il consulto. L’istologico è incluso.
Fai il prossimo passo
Il prossimo passo
è una conversazione
Nessun impegno e nessuna trafila: raccontaci il tuo problema e ti diciamo come possiamo aiutarti. Ogni consulenza è personale e senza fretta.
Indirizzo
Via dei Mille 14, 25122 Brescia, Italia
Telefono
Orari
Mon-Fri 8:30-18:30 · Sat 9:00-13:00
01
Scrivici o chiamaci
Telefono, WhatsApp, email o prenotazione online: come preferisci.
02
Incontra il tuo specialista
Una visita senza fretta per capire la tua situazione.
03
Decidi con calma
Insieme decidete il percorso migliore. Il se e il quando restano tuoi.

Contenuti revisionati dal Dr. Enrico Motta, specialista in Chirurgia Plastica.